lunedì 19 settembre 2011

Edith Nesbit, la precorritrice della Rowling



Edith Nesbit e J.K. Rowling

Centocinquanta anni addietro (il 15 agosto del 1858) nasceva a Londra Edith Nesbit, autrice inglese di alcuni dei più interessanti libri di narrativa per i ragazzi.


Figlia di un chimico per l’agricoltura che morì precocemente quando aveva appena 4 anni, passò la sua infanzia in giro per l’Inghilterra, la Francia, la Spagna e la Germania. Si trasferì quindi per tre anni a Halstead Hall, nel Kent, e questa tranquilla contea inglese le fornì lo sfondo autobiografico per molti dei suoi romanzi (ne scrisse circa 40), che erano il riflesso incantato degli anni idilliaci della sua giovinezza. All’età di 17 anni, con la famiglia, ritornò a Londra e iniziò a scrivere firmandosi con l’androgino E. Nesbit. Fu anche poetessa, lasciando diverse raccolte di poesie per adulti.

Insieme al noto scrittore irlandese Shaw, all’utopista futurologo Wells e al marito Hubert Bland (sposato a 19 anni nel 1877, mentre si trovava già in stato avanzato di gravidanza), parte­cipò attivamente alla vita politica, contribuendo alla nascita del Partito Socialista. Col marito aveva instaurato un matrimonio aperto (egli manteneva infatti, contemporaneamente, una relazione stabile con un’altra donna, dalla quale aveva avuto due figli); da Hubert ebbe tre figli, uno dei quali morì a 15 anni a causa di un’operazione alle tonsille. Entrambi furono il perno di un folto circolo di amici e simpatizzanti che ospitavano nella loro grande “Well Hall House”: Edith aveva tagliato i neri capelli, fumava molte sigarette, era colta e vivace, e posava a donna moderna impegnata politicamente.

Dopo la morte del marito avvenuta nel 1914, sposò l’ingegnere navale Thomas Tucker.

I suoi romanzi – avventurosi ma realistici, ricchi di tono magico ma anche di fini analisi psicologiche e vivaci caratterizzazioni – si distinguono per l’intreccio intrigante e per l’accattivante tono umoristico, e sono ormai diventati dei classici della letteratura per l’infanzia, tradotti in tutto il mondo (compresa l’Italia). La sua biografa Julia Briggs ha definito E. Nesbit «il primo scrittore moderno per bambini».

Edith ha raccolto l’eredità di Lewis Carroll (1832–1898) e della sua nota Alice nel paese delle meraviglie (ancora oggi molto amata dal pubblico infantile) per passare il testimone a Pamela Lyndon Travers (1899–1996) (l’autrice della serie di libri su Mary Poppins) e a C.S. Lewis (1898­–1968) (l’autore delle Cronache di Narnia). Senza di lei, non esisterebbero certamente J.K. Rowling e il suo Harry Potter: in una sua intervista, d’altra parte, la Rowling invitava appunto i suoi lettori a leggere i libri di E. Nesbit! Non bisogna dimenticare, inoltre, che quasi contemporaneamente – nel 1904 – James M. Barrie (1860–1937) creava gli immortali personaggi di Peter Pan (il ragazzo che non voleva crescere) mentre nel 1902 Beatrix Potter (1866–1943) pubblicava le deliziose storie illustrate di Peter Rabbit. Si trattava di una vera e propria “età dell’oro” della letteratura inglese dell’infanzia, nutrita da uno stuolo di autori che a questa letteratura applicavano gli alti standard stilistico–narrativi della letteratura per adulti.

I più noti romanzi di E. Nesbit sono: La storia dei cercatori di tesori (1899), che racconta le vicende dei ragazzi Bastables, appartenenti a una famiglia di classe media andata rovina e costretti ad abitare in campagna; Cinque bambini e la Cosa (1902), in cui cinque fratellini, in una cava di sabbia della campagna inglese, incontrano una bizzarra creatura in grado di esaudire qualsiasi desiderio; e I bambini della ferrovia (1906), che autobiograficamente narra di tre fratellini che dopo la morte del papà vanno ad abitare in campagna nei pressi della ferrovia (questo testo ha ispirato diversi film e numerosi adattamenti televisivi).

E. Nesbit morì per un cancro polmonare il 4 maggio del 1924 a New Romney nel Kent, in quell’amata contea, ispiratrice delle sue storie con le sue antiche misteriose case in stile vittoriano, coi suoi dolci giardini segreti, coi suoi passaggi tutti da scoprire, e coi suoi verdi prati attraversati dalle rotaie della ferrovia. (www.zam.it, News, 18/8/2008)

P.S. Nel 1970 è stato prodotto il film inglese The Railway Children (I bambini della ferrovia), basato sul­l'omonimo romanzo della Nesbit, diretto da Lionel Jeffries con Dinah Sheridan, Jenny Agutter, Sally Thomsett e Bernard Cribbins.


Nel 2004 John Stephenson ha girato il film inglese 5 Bambini e Lui (Five Children and It), tratto dal romanzo della Nesbit, presentato in Italia nel 2006, che aveva tra gli interpreti  principali Freddie Highmore (Robert), Alex Jennings (il padre), Tara Fitzgerald (la madre), Kenneth Branagh (zio Albert) e un gruppo di giovanissimi bravi attori. 

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